La settimana prossima Kate Middleton sarà in Emilia per conoscere il sistema degli asili nido, nato nel 1969. Il luogo della visita sarà Reggio Emilia, ma è forte la speranza che la visita si prolunghi anche al di qua del Secchia
REGGIO EMILIA -L’ultima visita della Principessa del Galles in Emilia è datata 1995, e prima ancora 1990: il pretesto era pura eccellenza, il richiamo quello inconfondibile di Luciano Pavarotti e del suo evento globale organizzato in città; la futura regina, che purtroppo non fu, Lady Diana. Ora tocca a Kathrine Middleton, per tutti Kate, lasciare Kensington Palace per venire qua – facendo sosta subito al di là del Secchia, a Reggio Emilia giovedì 14 e venerdì 15 maggio, con l’eccellenza come comune denominatore. La principessa verrà a scoprire il sistema degli asili nido emiliani, nato tra Reggio e Modena nel 1969: il primo fu l’Asilo Nido “Leoni” di Scandiano, poi il Bonacini di Modena, e ancora il Cervi, appunto, a Reggio Emilia nel 1971. Un primato trasversale da riportare nel Regno Unito per arricchire il grande progetto di Kate Middleton, chiamato “Shaping Us Framework” – traducibile nel sistema per dare forma alle generazioni future nel rispetto della loro crescita e delle loro emozioni. Un progetto finanziato dalla Royal Foundation d’Inghilterra e dal Centro Nazionale britannico per la Prima Infanzia, curiosi di scoprire – si legge nella nota ufficiale – il “Reggio Emilia Approach”, che è poi l’approccio fondato sugli asili nido e attivo trasversalmente in tutto il territorio regionale. Impossibile non sognare che Kate, la settimana prossima, il Secchia decida di valicarlo facendo un salto anche qua; magari per lustrarsi gli occhi al Museo Ferrari, o il palato all’Osteria La Francescana; ma potrebbe anche decidere, Kate, di scoprire i luoghi che furono di Maria Beatrice d’Este, anche nota come Mary of Modena, regina consorte d’Inghilterra dal 1685 al 1688. Una di famiglia insomma.