Buone notizie per gli automobilisti: termineranno infatti venerdì, una settimana prima di quanto inizialmente previsto, i lavori di posizionamento del nuovo sottopasso.
MODENA – Una notizia che tanti automobilisti aspettavano: riapre la Nuova Estense, interrotta dal 27 giugno all’altezza del cavalcavia sull’autostrada A1, e con una settimana di anticipo rispetto al cronoprogramma iniziale. Autostrade per l’Italia, infatti, ha concluso il piano per il posizionamento del nuovo sottopasso della Complanarina di Modena, passaggio chiave per il ripristino della viabilità locale, che avverrà già dal primo pomeriggio di venerdì con la riapertura della Nuova Estense. Sessanta le persone, tra operai e tecnici, appartenenti rispettivamente ad Amplia e Tecne, entrambe società del Gruppo Autostrade per l’Italia, impiegate nelle attività di spostamento e consolidamento di una struttura scatolare lunga 28 metri, larga 17 metri, alta quasi 10 e di un peso di 6.400 tonnellate. Una delicata operazione di traslazione che ha consentito di inglobare il monolite alla parte sottostante della strada statale 12. La fase successiva ha previsto la ricostruzione del sedime stradale della Nuova Estense, demolito per fare spazio al sottopassaggio, il posizionamento di quasi 80 metri lineari di nuove barriere fonoassorbenti e di circa 350 metri lineari di barriere di sicurezza. Attualmente, invece, sono in corso le operazioni di stesura della nuova pavimentazione per un totale di 2000 metri quadrati, nel tratto compreso tra la rotatoria Cantone e il cavalcavia dell’A1. Un cronoprogramma intenso, per un totale di 10.000 ore di lavoro, che porta a termine la realizzazione dell’intero tracciato della Complanarina. Con il posizionamento del sottopasso della Nuova Estense si completa, infatti, l’allacciamento della nuova viabilità con il sistema autostradale, sia in ingresso che in uscita dal casello Modena Sud dell’A1. Nei prossimi mesi si procederà con le finiture finali che prevedono, tra gli altri, interventi di natura idraulica, l’installazione di barriere di sicurezza e fonoassorbenti, il posizionamento della segnaletica, secondo un cronoprogramma che verrà condiviso con le Istituzioni.