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La modenese protagonista de “I quatro rusteghi” di Goldoni nella riscrittura di Wolf Ferrari. L’opera applaudita al Pavarotti-Freni.

MODENA – Ambientata a Venezia nel periodo di Carnevale, in scena la commedia musicale di Ermanno Wolf-Ferrari tratta dal teatro di Goldoni con gli allievi dell’alto perfezionamento. Sul palco anche il soprano modenese Annalisa Soli scoperta cantante dopo un inizio da mima.

Per la Stagione Lirica del Teatro Pavarotti-Freni va in scena, fuori abbonamento, I quatro rusteghi di Ermanno Wolf-Ferrari, commedia musicale in tre atti su libretto di Giuseppe Pizzolato tratta da Goldoni. L’opera sarà interpretata dagli allievi del Corso di Alto Perfezionamento per cantanti lirici che il Teatro organizza annualmente nell’ambito dell’alta formazione della Regione Emilia-Romagna / Fondo Sociale Europeo. Nato nel 2016 attorno alla figura di Mirella Freni, il corso si è affermato a livello internazionale e affianca alla formazione in aula un’intensa esperienza professionale in palcoscenico. Tra i docenti di questa edizione figurano interpreti di prestigio quali Leone Magiera, Mariella Devia, Luciana D’Intino, Ernesto Palacio e Marco Filippo Romano. La direzione musicale dello spettacolo è affidata a Giuseppe Grazioli, alla guida dell’Orchestra Filarmonica Italiana. La regia è affidata ad Aldo Tarabella, con Camilla Digito assistente alla regia. Scene e costumi sono firmati da Luca Antonucci, mentre le luci sono curate da Andrea Ricci. Lo spettacolo, nuovamente prodotto dal Teatro Comunale di Modena, riprende un apprezzato allestimento andato in scena al Teatro del Giglio di Lucca.

L’opera venne rappresentata a Modena per l’ultima volta esattamente cento anni fa, nel Carnevale del 1926. Autore di melodrammi brillanti e raffinati, Ermanno Wolf-Ferrari (1876–1948) è tra le voci più originali e apprezzate del teatro musicale del primo Novecento. Fu un compositore italo‑tedesco noto per le sue opere ispirate a Goldoni, dove univa eleganza mozartiana e gusto contemporaneo. I quatro rusteghi, tratto dalla celebre commedia di Goldoni, è ambientato nella Venezia del Settecento proprio nel vivace periodo di Carnevale, quando la città si anima di colori, maschere e intrighi. In questo contesto festoso si muovono i quattro ‘rusteghi’, burberi e gelosi custodi di maniere all’antica, che tentano invano di frenare l’entusiasmo dei giovani. Wolf-Ferrari trasforma questa atmosfera in una musica brillante, con eleganza neoclassica e fresche invenzioni orchestrali, dando vita a un’opera leggera, divertente e accessibile a tutti. L’opera, presentata per la prima volta a Monaco nel 1906, in Italia è entrata stabilmente in repertorio dal 1914 e continua a essere amata per la sua comicità vivace e lo spirito giocoso.

“Nell’ascolto della musica di Ermanno Wolf-Ferrari, compositore veneziano, – sottolinea Aldo Tarabella – si rileva uno straordinario dialogo che la partitura instaura con la scrittura goldoniana. La messa in scena si fonda proprio sul rispetto dell’atmosfera evocata dalla musica: un mondo comico riconoscibile, costruito su ritmi precisi e su una costante vitalità teatrale. Ogni passo musicale è costruito per essere al servizio dell’azione teatrale! Il Carnevale, tanto desiderato dalle donne e osteggiato dai ‘rusteghi’, rappresenta uno dei nodi centrali della mia lettura in regia.

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