Organizzato dalla Cooperativa L’angolo, con l’obiettivo di insegnare ai ragazzi richiedenti asilo non solo l’italiano ma anche un mestiere ed il valore del bene comune
MODENA – Sono arrivati in Italia da qualche mese, ancora faticano un pò con l’italiano ed anche la nostra lingua è tra le cose che sperano di imparare quanto prima. Per costruirsi un futuro, che sia a Modena o che li porti altrove nel nostro paese, e che li aiuti a immaginare un domani migliore. Sono alcuni dei richiedenti asilo in carico alla Cooperativa sociale L’angolo promotrice del progetto “Stesse radici”, in collaborazione con il comune di Modena e la Polisportiva San Faustino, che aiuta appunto questi ragazzi giovanissimi non solo ad imparare l’italiano ma a conoscere il concetto di partecipazione attiva e di valorizzazione dei beni comuni. Per questo verrà loro insegnato in cinque giornate di corso come occuparsi di tanti piccoli lavori di manutenzione o come fare plogging, un’attività che unisce il jogging (o la camminata) alla raccolta dei rifiuti abbandonati. Un corso, di fatto, di volontariato per tutor ambientali a cui partecipano anche diversi cittadini modenesi, in cui si toccano anche temi legati all’educazione civica. Per loro un modo diverso ed originale anche di conoscere il loro contesto di accoglienza e di accrescere enpowerment e autostima.