Incontro pubblico a Palazzo Europa con l’ex-direttore dell’Agenzia delle Entrate promotore di “Più Uno, la politica dell’uguaglianza”. Presenti gli amministratori locali Damiano Pietri (Campogalliano) e Davide Nostrini (Maranello)
MODENA – Anche Modena getta le basi per costituire il comitato del nuovo soggetto politico “Più uno, la politica dell’uguaglianza” promosso dall’ex-direttore dell’agenzia delle entrate Ernesto Maria Ruffini. Il movimento, di area cattolica, intende rafforzare il centrosinistra e ampliare la platea degli elettori. Da direttore dell’Agenzia delle Entrate Ruffini ha implementato la digitalizzazione del fisco rendendo effettivi ed efficaci controlli e accertamenti: durante il suo mandato l’evasione fiscale si è ridotta del 30% raggiungendo il recupero record di 31 miliardi in un solo anno. Di fatto è stato probabilmente il più grande benefattore dell’Italia ma nessuno gliene ha reso merito. E a proposito di tasse, in un comizio del 2023 rivolta ai piccoli commercianti, la premier Giorgia Meloni aveva parlato di pizzo di Stato. Ruffini: “Una irresponsabilità per chi l’ha pronunciato”