Verifiche fino a fine marzo su casco obbligatorio, luci e rispetto del codice della strada, già 168 sanzioni sulle strade modenesi.
MODENA – Con l’arrivo della bella stagione saranno sempre più numerosi sulle strade biciclette, e-bike e monopattini, presenze ormai più che famigliari a Modena, città da sempre votata alle due ruote. Rappresentano certamente l’alternativa ecologica all’automobile per spostarsi in città. Ma proprio per questo occorre massima attenzione sulle regole da seguire. La polizia locale di Modena ha avviato una campagna di controlli ad hoc che durerà fino alle fine di marzo. Le verifiche riguarderanno non solo le modalità di circolazione ma anche il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa. È bene ricordarne alcuni: per quanto riguarda i monopattini elettrici la legge stabilisce che possano essere condotti solo da chi abbia compiuto almeno 14 anni di età. Obbligatorio il casco idoneo e, nelle ore notturne, l’uso del giubbotto o delle bretelle retroriflettenti ad alta visibilità. Attenzione poi ad avere su e bike e monopattini elettrici luci funzionanti e ben visibili da mezz’ora dopo il tramonto oltre che durante il giorno quando le condizioni ambientali lo richiedano. Si tratta di veicoli chiamati a rispettare a tutti gli effetti il codice della strada con le sue conseguenze. Se infatti si supera il limite di potenza e di velocità si può arrivare anche al sequestro del mezzo.
Le sanzioni nei confronti di chi era alla guida di un monopattino, nel 2025, sono state sulle strade modenesi 168. La maggior parte, 163, quelle per chi non indossava il casco, altri verbali sono stati emessi per chi trasportava un’altra persona, per chi non aveva libere le mani o chi viaggiava sul marciapiede.
