La vittima, il sedicenne pakistano Muhammad Arham, venne ucciso da tre connazionali il 31 marzo del 2023. Gli altri due complici già condannati. Confermata in Appello la sentenza di primo grado
MODENA –E’ stato condannato a 22 anni di reclusione il giovane pakistano, tuttora latitante, accusato insieme a due connazionali minorenni dell’omicidio del sedicenne Muhammad Arham, anche lui pakistano, avvenuto il 31 marzo del 2023 al parco Novi Sad a Modena. E’ questa la decisione dei giudici del collegio al termine del processo celebrato questa mattina in tribunale a Modena. Una sentenza che supera la richiesta del pm Lucia De Santis che aveva chiesto 20 anni. Le indagini, lo ricordiamo, portarono alla sbarra tre giovani pakistani, di cui due minorenni, già condannati a 14 anni e 8 mesi e a 14 anni e 10 mesi di reclusione per omicidio e tentato omicidio. L’appello ha sostanzialmente confermato per loro la sentenza di primo grado. Muhammad Arham, minore straniero non accompagnato, venne ucciso al culmine di una lite con tanto di bastoni e coltelli scoppiata tra due gruppi rivali di giovani pakistani