Secondo giorno del tour cicloturistico tra le valli del Panaro e del Secchia. Domani l’arrivo a Fanano di Pan-Sec, l’iniziativa benefica il cui ricavato sarà devoluto all’associazione “Un ponte verso Betlemme”. I partecipanti, ancora una volta, stregati dalla magia e dal silenzio dell’Appennino.
FANANO (Modena) – Partenza da Piandelagotti, arrivo a Sant’Anna Pelago passando dal crinale del Cusna, dal passo della Segheria e da quello delle Forbici, del Giovarello, poi giù attraverso il Bosco Reale e di nuovo su fino a Passo Radici. Pan-Sec, dalle rive del Panaro a quelle del Secchia e ritorno in sella alla bicicletta. Un evento sempre più gradito e una splendida evasione – talvolta letterale. Si tratta di PanSec percorso cicloturistico tra le valli del Panaro e del Secchia alla scoperta delle bellezze del nostro Appennino. Cinquanta i partecipanti della terza edizione.
La domenica è stata segnata dal giro corto, 1 e 2 giugno le giornate dedicate ai ciclisti più ambiziosi, l’arrivo a Fanano proprio durante le celebrazioni per la Festa della Repubblica. Pan-Sec devolverà anche quest’anno il ricavato all’associazione “Un Ponte verso Betlemme”. Intanto, la sfida con se stessi nel silenzio dell’Appennino continua.