I contenitori per le analisi di laboratorio non vengono più distribuiti gratuitamente nelle farmacie. Il sindacato chiede di sospendere la nuova modalità, che obbliga molti cittadini ad acquistarle, a volte a prezzi assurdi.
MODENA – La Cgil ed il sindacato pensionati Spi sollevano il problema delle provette per le analisi di laboratorio. Da qualche tempo, infatti, i contenitori per gli esami per feci ed urine non vengono più distribuiti gratuitamente nelle farmacie ma occorre acquistarli, a meno che non ci si rechi in una delle 45 sedi sanitarie dove è possibile ritirarli gratuitamente o si sia in possesso di un’esenzione. Decine le segnalazioni in merito raccolte dal sindacato, che sottolinea anche come il costo delle provette possa variare da 1 a 5 euro a seconda del punto di acquisto. Cgil chiede dunque di sospendere la nuova modalità di distribuzione delle provette e di convocare immediatamente un tavolo di confronto con le Aziende sanitarie.