Il sindaco di Modena chiede direttamente al ministro Piantedosi un intervento concreto per aumentare gli agenti in città e adeguare la Questura, ferma da decenni. Il primo cittadino sottolinea la necessità di una maggiore attenzione sulla sicurezza.
MODENA – Il sindaco Massimo Mezzetti interviene sul passaggio della Questura di Modena in fascia A dopo che il governo ha accolto l’ordine del giorno presentato dai parlamentari modenesi del Pd Stefano Vaccari e Maria Cecilia Guerra e della parlamentare Daniela Dondi di Fratelli d’Italia. Una battaglia portata avanti da anni dal centrosinistra, quella del rafforzamento della Questura; in pratica più agenti in pianta stabile e quindi una riorganizzazione complessiva della polizia. Pochi giorni fa la svolta durante la discussione del decreto legge: il governo ha accolto integralmente il documento. “Ora mi aspetto un atto concreto e definitivo da parte del ministro Piantedosi – le parole di Mezzetti che plaude alla convergenza sul tema tra le forze politiche – troppe promesse sono state tradite fino ad oggi. Sarò pienamente soddisfatto quando vedrò finalmente più agenti in strada a Modena E’ goal quando la palla è in rete”, conclude il sindaco in chiave calcistica parafrasando Vujadin Boskov. Il sindaco sottolinea la necessità di un adeguamento del personale della Questura che ha una pianta organica che risale al 1989. “Sappiamo che questo provvedimento porterebbe con sé un rafforzamento progressivo di tutte le strutture dello stato preposte alla sicurezza compresa la magistratura – afferma Mezzetti – sarebbe quindi il riconoscimento all’altezza della situazione di Modena, una città che vive bisogni di sicurezza simili ad altre dove però l’attenzione è stata sicuramente più alta”