La Polizia Locale mostra le fotografie scattate dalle telecamere di sorveglianza: per i trasgressori fino a 3mila euro di multa per un singolo sacchetto e il fermo del veicolo
CASTELFRANCO EMILIA (Modena) – Telecamere e foto trappole vengono aggiunte nei punti-cardine, ad esempio sulla Pedemontana, ma il fronte della lotta all’inciviltà è vastissimo e gli episodi, a loro volta, si moltiplicano. Questi scatti vengono da Castelfranco Emilia, dove gli abbandoni accertati di rifiuti sono stati ben ottanta in cinque mesi: è un dato spaventoso quello che emerge dalle indagini della Polizia Locale, così come spaventose sono le multe previste, fino a 3mila euro per un singolo sacchetto abbandonato accanto al cassonetto. Un prezzo salatissimo da pagare quello previsto, dallo scorso anno, col recepimento del cossi detto “Decreto Terra dei Fuochi”; e se la violazione avviene utilizzando un veicolo a motore, proprio come negli scatti del Comune di Castelfranco, scatta pure il fermo amministrativo del veicolo. Inoltre l’abbandono lontano dai cassonetti configura addirittura un reato penale. Eppure il malcostume rimane. Le reti stradali della provincia hanno una lunghezza di migliaia di chilometri, abbandoni frequentissimi si registrano nelle piazzole della Modena-Sassuolo, sulla già citata Pedemontana, sotto i cavalcavia della ferrovia Alta Velocità. Sempre un decreto, dell’inizio di quest’anno, permette ora di procedere contro chi abbandona rifiuti sulla base di qualsiasi contenuto video o fotografico, anche privato; insomma la lotta contro l’inciviltà è di tutti, e un singolo smartphone può fare la differenza.