I cittadini della frazione chiedono rassicurazioni su decoro e sicurezza dopo il trasferimento della famiglia rom dietro la chiesa
MODENA – Chiedono controlli per garantire decoro e sicurezza i residenti di San Pancrazio dopo che la famiglia rom allontanata dall’accampamento abusivo di San Matteo dove sostava da oltre 10 anni è stata collocata nella piccola frazione a ridosso del fiume Secchia. “Nessun intento discriminatorio – precisano – soltanto rassicurazioni su ordine pubblico ed igiene”.
Il Comune si dice pronto ad incontrare il parroco don Damiano e a chiarire ogni dubbio in merito alla presenza della famiglia rom. La vicesindaca Francesca Maletti che ha gestito di persona lo sgombero di San Matteo ha da subito precisato che si tratta di una sistemazione temporanea, probabilmente di pochi mesi, in attesa di una collocazione definitiva. Occorre, infatti, individuare la micro area adatta ad ospitare la famiglia. Sulla scelta di San Pancrazio additata da alcuni come frettolosa, il Comune ha sottolineato il fatto che al contrario di San Matteo si tratta di una soluzione pensata nell’ambio della legalità.