Non lezioni e voti ma giochi, laboratori, attività sportive e momenti di socializzazione. Il Comune di Modena ha aderito al progetto sperimentale della Regione
MODENA – A scuola dal 31 agosto, ma senza verifiche, quaderni e tabelline. Al posto delle lezioni ci saranno giochi, laboratori, attività sportive e momenti di socializzazione: è questa la formula scelta dal Comune di Modena per anticipare la riapertura delle scuole primarie grazie al progetto sperimentale della Regione Emilia-Romagna “La scuola riparte insieme”. Dal 31 agosto al 14 settembre, prima dell’avvio ufficiale dell’anno scolastico, bambine e bambini potranno tornare gratuitamente negli edifici scolastici per partecipare ad attività ricreative organizzate negli spazi delle scuole, tra aule, palestre e giardini. L’obiettivo è duplice: offrire ai più piccoli occasioni di incontro e divertimento e dare una risposta concreta alle famiglie nel periodo più complicato tra la chiusura dei centri estivi e il ritorno sui banchi. “Con questa sperimentazione vogliamo sostenere concretamente i genitori, offrendo ai bambini un’opportunità educativa e di socializzazione anche prima dell’inizio delle lezioni” – sottolinea l’assessora alle Politiche educative Federica Venturelli. La Giunta comunale ha approvato le modalità operative del progetto, definendo un calendario che prevede attività ogni mattina, dalle 8.30 alle 12.30. L’iniziativa è rivolta agli alunni che nell’anno scolastico 2026-2027 frequenteranno dalla seconda alla quinta primaria, sia nelle scuole statali sia in quelle paritarie. I posti disponibili dipenderanno dagli spazi messi a disposizione dalle scuole e dalle risorse assegnate dalla Regione Emilia-Romagna, che per il territorio modenese ha previsto un finanziamento massimo di 265.902 euro.