Un appuntamento che da quattro anni ormai si conferma sentitissimo dal pubblico del Teatro Comunale Pavarotti – Freni tutto esaurito per ascoltare la Filarmonica diretta dal maestro Hirofumi Yoshida
MODENA – Mentre a Vienna si chiudeva con la marcia di Radetzky il tradizionale concerto al Musikveraim, il Teatro Comunale di Modena apriva il suo quarto appuntamento nel primo giorno dell’anno, concerto diventato ormai un appuntamento atteso e sentito dal pubblico del Pavarotti Freni. Le note che danno il benvenuto al nuovo anno sono quelle della Filarmonica del Comunale diretta dal Maestro Hirofumi Yoshida. Al Concerto era presente, insieme al sindaco di Modena, anche il console generale del Giappone a Milano, Toshiaki Kobayashi, accolto da Aldo Sisillo e dal maestro Zagnoni, presidente della Filarmonica. Un bel pomeriggio di Gala per un concerto esaurito da giorni che porta con sé un messaggio di speranza per il nuovo anno. Un concerto che si è aperto con atmosfere viennesi, con il “poeta e il contadino” di Franz Von Suppè poi il repertorio ha toccato anche “Le rose del sud” un valzer di Johann Strauss, il figlio dell’amonimo padre, lo stesso brano che poche ore prima era stato suonato anche al Musikvereim. Poi è stata la volta dei “Pattinatori” di Waldteufel e de la “Danse macabre” di Camille Saint Saens. Nella seconda parte invece il “Merry Go Round of Life del compositore giapponese Joe Hisaishi e due grandi classici: L’armonia delle sfere di Josef Strauss e infine Bizet mentre a chiudere il programma ufficiale è stata la cavalzata del Bolero di Ravèl prima dei bis e dell’immancabile Marcia di Radetzky