Con San Geminiano torna la tradizionale fiera che anima il centro storico, dalle 8 alle 20. La manifestazione ha il suo cuore in piazza Grande e via Emilia, ma interessa anche via Farini, piazza Roma e piazza XX Settembre. Al mattino, dalle 10.40, il tradizionale corteo con olio e ceri
MODENA – Si celebra San Geminiano rinnovando uno dei momenti più sentiti della ricorrenza: il corteo storico che accompagna le autorità cittadine al Duomo per l’offerta dei doni al Santo Patrono. Accanto alla fiera nel centro storico e alla Corrida, – per la quale sono previste modifiche alla viabilità, – il programma della giornata prevede infatti la tradizionale processione che prenderà avvio alle 10.40 dal Palazzo comunale.
Il corteo, formato da autorità civili e militari, raggiungerà la Cattedrale portando in offerta due ceri votivi, sei candele e l’olio destinato alla lampada che arde ininterrottamente nella cripta del Duomo davanti al sepolcro di San Geminiano. I doni verranno consegnati nel corso della celebrazione eucaristica delle 11, presieduta dall’arcivescovo Erio Castellucci e concelebrata dai vescovi e dai sacerdoti del Capitolo metropolitano. San Geminiano è anche la fiera: quasi 450 gli ambulanti. E poi tante iniziative per piccoli e grandi.
Per tutta la giornata è garantito l’ingresso gratuito ai luoghi del sito Unesco di piazza Grande, con accesso su prenotazione fino all’esaurimento dei posti disponibili.
In occasione della festa è visitabile anche il Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare di Modena, accessibile esclusivamente con visita guidata.
Il fine settimana del patrono si intreccia anche con le proposte espositive della città. Nell’ala nuova del Palazzo dei Musei è visitabile la mostra “Giorgio de Chirico. L’ultima metafisica” e al Museo Civico (due le mostre aperte: “Consonanze” e “Dall’Amazonia al Museo”).
Visitabili anche le mostre promosse da Fondazione Ago.