Si è chiusa con 15.222 visitatori la mostra “Una storia italiana di moda e motori”, nella chiesa di San Carlo. Tantissimi i turisti che hanno ammirato le creazioni di alcuni dei più grandi stilisti italiani. “Un’edizione fra le più belle” ha detto l’organizzatrice, Maria Carafoli.
MODENA – Un’edizione riuscitissima, non solo per i numeri ma anche per l’entusiasmo dei tanti visitatori, che in molti casi hanno lasciato commenti nel libro all’ingresso della mostra. Si è chiusa “Una storia italiana di moda e motori”. L’edizione 2026 dell’allestimento, aperto a ridosso del Motor Valley fest e pensato quest’anno nell’ambito delle celebrazioni per i 400 anni della Fondazione Collegio San Carlo di Modena, ha visto tanti turisti, anche stranieri, entrare nella chiesa di San Carlo per scoprire le creazioni firmate dai più importanti stilisti italiani ed indossate da artisti come Luciano Pavarotti, Mirella Freni e Raina Kabaivanska. Il binomio moda-motori piace sempre, ma quest’anno forse ancora di più. La mostra è stata organizzata da Momenti di Maria Carafoli in collaborazione con Modateca Deanna