Omicidio nel primo pomeriggio in via per Formigine a Castelnuovo Rangone: la vittima, Monica Canepari, 63 anni, è stata uccisa dal suo stesso padre, un uomo del ’36 che pare fosse seguito per patologie legate all’età.
CASTELNUOVO RANGONE (Modena) – Dramma familiare nel primo pomeriggio a Castelnuovo Rangone dove, in questa palazzina, all’angolo tra via per Formigine e via Montanara, un uomo di 89 anni ha ucciso la figlia 63enne. La vittima, Monica Canepari, sarebbe stata aggredita dal padre Eros con un corpo contundente, probabilmente un martello, ma la dinamica, e soprattutto il movente, sono ora al vaglio della compagnia carabinieri di Sassuolo. Quando l’automedica del 118 è intervenuta sul posto, per la donna non c’era più nulla da fare. Il suo corpo era riverso nel cortiletto privato all’ingresso dell’abitazione, posta al pian terreno: non si sa se sia stata aggredita lì o se la vittima si sia trascinata all’esterno nel tentativo di sfuggire ai colpi inferti dall’anziano genitore, che pare soffrisse di patologie legate all’età. Sul posto sono poi sopraggiunte altre due ambulanze, una delle quali ha caricato l’uomo. L’intero cortile condominiale è rimasto transennato e chiuso anche agli stessi residenti per diverse ore. Monica viveva con gli anziani genitori nel piccolo appartamento all’interno 1 della palazzina. La madre era allettata, affetta da demenza. La famiglia era seguita dai servizi sociali.
Sul posto hanno operato per tutto il pomeriggio, fin verso le 18, anche gli uomini della polizia scientifica, che hanno poi recuperato diverso materiale. Come detto, spetterà invece ai carabinieri della compagnia di Sassuolo ricostruire la dinamica dell’omicidio, molto probabilmente scaturito da un raptus improvviso.