Per il sindacato sia le tute ignifughe che le schiume utilizzate in servizio conterrebbero i pericolosi microframmenti di plastica
MODENA – Non solo carenze di organico col rischio chiusura per il distaccamento di Sassuolo: per i Vigili del Fuoco, dice il coordinatore Fns CISL Emilia Centrale Paolo Ghinelli, c’è anche il rischio PFAS: tute e giacche sono trattate con queste sostanze sintetiche, idrorepellenti e ad elevata resistenza al calore, ma sospettate di causare tumori.
Oltre al vestiario, gli PFAS sono contenuti anche nelle schiume antincendio. Tra vestiario e dotazioni, i vigili del fuoco hanno quindi un’elevata esposizione agli PFAS tanto che il comando regionale dell’Emilia-Romagna ha avviato un’indagine epidemiologica in collaborazione con l’università di Bologna. Alcuni operatori hanno ricevuto i referti e li hanno mostrati al sindacato.