Grazie alla collaborazione con Lapam Confartigianato professioniste del benessere mettono gratuitamente le proprie competenze al servizio degli ospiti delle strutture di accoglienza modenesi, promuovendo sostenibilità sociale, ascolto ed inclusione.
MODENA – La scelta del colore per mani e unghie; una bella maschera per il viso, un’estetista a totale disposizione per qualche ora, gratuitamente. Piccole coccole ed un momento dedicato interamente a loro: le ospiti della Casa di Abramo, struttura che fa riferimento a Porta Aperta e che al momento accoglie 5 donne e 10 uomini, persone in condizione di grave marginalità che possono così usufruire di periodi di sollievo dalla vita in strada. Un’iniziativa in collaborazione con Lapam Confartigianato che nasce dalla volontà di offrire non solo un servizio pratico, ma soprattutto un momento di ascolto, rispetto e dignità per gli ospiti della Comunità di via delle Suore.
Una collaborazione, quella con l’estetista e la parrucchiera associate a Lapam Confartigianato, che proseguirà nel tempo e che, attraverso tagli di capelli e trattamenti estetici aiuterà gli ospiti, facendoli sentire nuovamente valorizzati e riconosciuti. Il loro sorriso ed il loro grazie sono i regali più grandi.