La Procura di Modena ha chiesto la condanna a 20 anni per il terzo ed ultimo imputato, un ragazzo maggiorenne di nazionalità pakistana ancora latitante
MODENA – Omicidio al Novi Sad, dopo quasi 5 ore di requisitoria corredata da filmati, foto e intercettazioni, la pm Lucia De Santis ha chiesto la condanna a 20 anni per l’unico imputato ancora latitante. Si tratta di un ragazzo pakistano maggiorenne sparito subito dopo quel 31 marzo del 2023 quando al parco Novi Sad, dopo una furibonda rissa con bastoni e armi bianche, aveva perso la vita il 16enne Muhammad Arham. Nei 3-4 mesi successivi, la Procura di Modena era riuscita ad individuare alcune tracce dell’imputato in Spagna, poi il nulla. Per quell’omicidio sono già stati condannati, rispettivamente a 14 anni e 8 mesi e 14 anni e 10 mesi, altri due giovani pakistani. Per l’ultimo imputato la Procura ha inizialmente chiesto la condanna a 30 anni, riducendola a 20 ritenendo prevalenti le attenuanti generiche per il corretto comportamento processuale della difesa, sostenuta dall’avvocato Giovanni Lorenzo Vocino. La sua arringa difensiva è fissata per il 19 febbraio, quando anche l’avvocata Valentina Verna, per la parte civile, depositerà le sue richieste.