Il regista romano ha presentato a Modena il suo ultimo film, nel cast Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria e Carolina Crescentini
MODENA – Chiacchera con il pubblico, racconta com’è nata la trama, si concede ai selfie, Gabriele Muccino non si risparmia nella presentazione, anche a Modena, del suo ultimo film “Le cose non dette”. Una città ed una sala, il cinema Victoria, ci racconta, “a cui ormai sono affezionato”. Poi le luci in sala si spengono e inizia la sua ultima pellicola dove il regista romano torna a confrontarsi sei anni dopo “A casa tutti bene” con l’animo umano e le sue profonde contraddizioni. Il nuovo lavoro trae liberamente ispirazione dal romanzo “Siracusa” di Delia Ephron, spostando pero’ le vicende a Tangeri. Il regista romano porta in scena un melodramma borghese “macchiato” di noir con i suoi alti e bassi, le nevrosi dei rapporti una umani, il tema di amore e tradimento.
Al centro della vicenda c’è la relazione sentimentale tra Carlo (Stefano Accorsi) ed Elisa (Miriam Leone). In cerca di nuovi stimoli, i due partono per il Marocco insieme ai loro amici di sempre, Paolo e Anna e alla figlia Vittoria. Quella che doveva una vacanza si trasformerà però in un incubo quando a raggiungerli sarà Blu (interpretata da Beatrice Savignani), giovane studentessa e amante di Carlo.