Senza consenso è stupro. Lo hanno ribadito a gran voce e scritto nero su bianco su cartelli e striscioni le donne che oggi si sono ritrovate in Piazza Grande a Modena, nella manifestazione organizzata da una miriade di sigle, associazioni ed organizzazioni.
MODENA – Senza consenso è stupro. Lo hanno ribadito a gran voce e scritto nero su bianco su cartelli e striscioni le donne che oggi si sono ritrovate in Piazza Grande a Modena, nella manifestazione contro il Ddl Bongiorno organizzata da una miriade di sigle, associazioni ed organizzazioni. Non una data scelta a caso: esattamente 30 anni fa, il 15 febbraio 1996, entrava in vigore la legge contro la violenza sessuale. Una legge che oggi potrebbe mutare a seguito della proposta di modifica dell’articolo 609 bis del Codice penale, presentata dalla presidente della commissione giustizia del Senato Giulia Bongiorno. Per i centri antiviolenza un arretramento grave, con il rischio concreto di riportare le donne nella condizione di dover dimostrare di aver resistito, di aver detto “no” abbastanza.