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Rifiuti, residenti esasperati in strada Attiraglio. VIDEO

Cumuli di materiali di ogni genere abbandonati sotto il ponte della Tav. “Non sappiamo più a chi rivolgerci per avere risposte” dicono. Situazione simile in strada Albareto.

MODENA – Resti di lavorazione edile, tubi, taniche, scarti laterizi, pallets, cassette, estintori. Una vera e propria discarica a cielo aperto quella che potete vedere nelle immagini e che si trova in strada Attiraglio, sotto il cavalcavia della Tav. Montagne di rifiuti, più o meno tossici, scaricati da auto e, ancor più probabilmente, da furgoni di passaggio e che a volte arrivano ad ingombrare l’intera strada. Come accaduto nel dicembre scorso quando, proprio perché non si riusciva più a passare, i residenti avevano inviato una segnalazione a polizia locale, Hera e Comune. Ma nonostante gli appelli, i rifiuti sono ancora lì, solo spostati un po’ più in là. Ed i residenti sono ormai esasperati.

Rifiuti ma non solo “perché – denunciano i residenti – nella stradina che porta verso la vecchia stazione di Villanova, si registrano anche episodi di prostituzione e spaccio”. Tornando sul fronte abbandono rifiuti, non va tanto meglio poco più in là, in strada Albareto, 300 metri in linea d’aria, dove, sempre sotto il ponte della Tav, oltre a scarti vari c’è anche una sorta di cimitero delle auto. O meglio, di ciò che resta delle auto: fari, lamiere, marmitte sono accatastati proprio lì, sotto l’occhio, forse non più così vigile, di una telecamera di videosorveglianza.

L’assessore all’ambiente Vittorio Molinari ha detto di essere a conoscenza di questi abbandoni e di aver predisposto i sopralluoghi per identificare le tipologie di rifiuto e incaricare le apposite ditte specializzate nel recupero. Il contratto con Hera riguarda infatti i rifiuti urbani, mentre in questi casi si tratta di rifiuti industriali e i costi di pulizia finiscono per essere a carico delle casse comunali, cioè della collettività.

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