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Paolo Giordano all’ex Cinema Arena tra dipendenze da social e intelligenza artificiale

Lo scrittore Premio Strega con la “Solitudine dei numeri primi” ha presentato il cult movie del 1995 “Strange Days”: “Un film premonitore”

Modena – Ha vinto il Premio Strega nel 2008 con il suo primo romanzo “La solitudine dei numeri primi” Paolo Giordano, scrittore, docente all’Università Iulm di Milano, figura di spicco della letteratura italiana contemporanea e attento osservatore delle dinamiche sociali e scientifiche del nostro tempo.

Giordano è stato protagonista della rassegna “Scrittori al cinema” all’ex Cinema Arena. Ogni scrittore ospite sceglie e presenta un film da proiettare. Giordano, laureato in fisica, ha optato per il cult movie “Strange Days” del 1995, diretto da Kathryn Bigelow e scritto da James Cameron.
Un film, ambientato a Los Angeles, che parla di realtà virtuale, voyeurismo tecnologico e tensioni sociali. In un mondo dove i ricordi e le emozioni altrui vengono registrati e venduti come droghe digitali.
“Strange Days” parla di una dipendenza tecnologica, un film per certi versi profetico di ciò che sta accadendo oggi con le dipendenze o gli usi incontrollati dei social network e delle piattaforme digitali.

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