I dati diffusi dal Cisl Emilia Centrale pongono la nostra provincia terza in regione per le tragedie sul lavoro
MODENA – Tredici persone, tredici lavoratori non sono più tornati a casa. Sono numeri preoccupanti quelli diffusi da Cisl Emilia Centrale sugli infortuni sul lavoro. Nel 2025 le morti in azienda sono state 13 soltanto a Modena e provincia, una in più dell’anno precedente. Un dato che pone la nostra provincia terza nella triste classifica delle tragedie sul lavoro dopo Forlì-Cesena e Ravenna e Reggio Emilia, queste ultime due con gli stessi numeri. Nel modenese sette morti sono avvenute sul luogo di lavoro, tre su strada durante il servizio e tre in itinere, nel tragitto cioè per o dal luogo di lavoro. Crescono anche le denunce di infortunio: quasi 15 mila nel 2025, duecento in più rispetto al 2024, superando anche il dato regionale. Manifatturiero, costruzioni e ambito sanitario mostrano tutti un segno più mentre un segnale positivo arriva dall’agricoltura con infortuni in calo del 19,4%. Poi ci sono le malattie professionali denunciate che calano dell’11 % ma questo capitolo merita una lettura approfondita poiché, spiegano dalla Cisl il monitoraggio non sempre associa la malattia alla causa professionale. Ad esempio, aumentano i casi di mesotelioma, il tumore legato all’amianto, 10 lo scorso anno nel modenese, crollano i tumori maligni dell’apparato respiratorio, – 75 %, ma salgono del 200 % quelli della cute riconducibili all’esposizione solare prolungata tipica dell’agricoltura e dell’edilizia. Dato che riflette anche l’intensificazione dell’attività di ricerca del Servizio Ambienti di Lavoro dell’ausl. Calano del 50 per cento le patologie dell’udito mentre resta molto alto il numero delle malattie muscolo-scheletriche, 593 casi lo scorso anno. Gli infortuni sul lavoro rimangono una piaga aperta nel nostro paese. “Serve un’assunzione di responsabilità collettiva”, l’appello del sindacato che indica nei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale attivi nelle piccole e medie imprese uno strumento decisivo per la prevenzione