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F1, le Ferrari cercano il riscatto in Cina

Dopo il terzo e quarto posto in Australia, la Scuderia guarda con ottimismo al GP di Shanghai. Leclerc punta a mettere pressione alle Mercedes, Hamilton resta più prudente.

Shanghai (Cina) – Si torna subito in pista nel Mondiale di Formula 1: nel fine settimana il circus fa tappa a Shanghai per il Gran Premio di Cina, seconda gara della stagione 2026. Tra la trasferta australiana e quella cinese c’è stato appena il tempo per il viaggio, motivo per cui è difficile immaginare grandi cambiamenti negli equilibri visti a Melbourne, dove la Mercedes ha dominato. Nonostante questo, in casa Ferrari filtra un cauto ottimismo. Il terzo e quarto posto ottenuti in Australia hanno lasciato sensazioni positive e Charles Leclerc non nasconde la speranza che questa possa essere la stagione giusta per il Cavallino. “Spero sia finalmente l’anno della Ferrari”, ha dichiarato il pilota monegasco alla vigilia del weekend di Shanghai. Leclerc riconosce però che il lavoro da fare è ancora molto, soprattutto sul giro secco. “In qualifica dobbiamo migliorare molto per ridurre il vantaggio delle Mercedes. Gli otto decimi visti a Melbourne sono davvero troppi. Non mi aspetto di essere molto più vicino qui, anche se qualcosa stiamo già migliorando rispetto alla prima gara”. Secondo il ferrarista, però, in gara la situazione è diversa. “Siamo più competitivi sul passo gara e spero che già da questo weekend riusciremo a mettere un po’ più sotto pressione le Mercedes”. Più prudente Lewis Hamilton, che comunque ha parlato di segnali incoraggianti dopo la gara australiana. Il sette volte campione del mondo ha sottolineato il lavoro che la squadra sta portando avanti per ridurre il distacco. “Sappiamo che le Mercedes sono molto forti e a Melbourne abbiamo pagato un gap evidente, ma non è impossibile recuperare. Stiamo lavorando tutti insieme e sono sicuro che in fabbrica stanno facendo il massimo per colmare il divario”.

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