Davanti al museo di Maranello i tifosi del Cavallino sognano Antonelli, vittorioso in Cina, sulla Rossa. E di lottare per il Mondiale grazie… all’ala
MARANELLO (Modena) – Alla fiducia dei tifosi Ferrari per il buon inizio di campionato si mescola l’orgoglio italiano per la vittoria in Cina di Kimi Antonelli, con qualche rimpianto per non avere il talento bolognese alla guida di una Rossa.
Il record di precocità fa battere il cuore, il ritorno di un italiano sul gradino più alto del podio dopo vent’anni lo scalda: Kimi è al centro del mondo, anzi, del Mondiale, e l’entusiasmo nella vicina Bologna – sua terra natale – si propaga fino a Maranello, con qualche rimpianto per averlo visto trionfare su una freccia d’argento anziché su un bolide rosso.
Positivo anche il responso dei tifosi sulle Ferrari, convincenti, lontane ma non lontanissime dalle Mercedes. E c’è chi, dall’estero, elogia “l’ala geniale” concepita dai meccanici di Maranello.