La cerimonia al Teatro Storchi alla presenza del sindaco Mezzetti. In questo modo l’amministrazione ha voluto lanciare un segnale forte di inclusione, diritti e comunità
MODENA – Quattro figli, un lavoro come oss e una vita costruita giorno dopo giorno lontana dal proprio paese. È la mamma di Turie Mariame e oggi è qui, a Modena, per accompagnare sua figlia a ritirare un attestato speciale: la cittadinanza simbolica. Un pezzo di carta che non cambia la legge, ma che racconta molto di più. Perché quella bambina è cresciuta qui, studia qui e sogna qui. E come lei, sono circa 300 i bambini protagonisti della cerimonia di quest’anno, arrivati da oltre trenta Paesi.
Un’iniziativa che parla di appartenenza, identità e futuro, e che prova a dire, almeno simbolicamente, che questi bambini sono già parte della comunità.