CORRELATI
Cronaca

Dal parco XXII aprile ai Viali il corteo antifascista. VIDEO

Cronaca

Modena, una settimana dopo. Alle 16.50 il sindaco posa un fiore sul luogo della tragedia. VIDEO

Cronaca

Travolto da un furgone, 38enne muore davanti alla famiglia

Raccolta differenziata: torneranno i cassonetti nei quartieri, in centro i carrellati.

Questo un possibile scenario per la nuova modalità di raccolta differenziata a Modena. Questo pomeriggio prima riunione della commissione consiliare che se ne occupa. Il 26 secondo e decisivo appuntamento in Comune.

MODENA – Proseguire la raccolta differenziata introducendo due sostanziali novità. Riportare in strada nei quartieri più densamente abitati i cassonetti, ma con tessera, per carta e plastica. E in centro superare i sacchi appoggiati in strada con i cosiddetti carrellati. Questo il piano del sindaco Mezzetti che già in campagna elettorale aveva promesso una riorganizzazione del sistema raccolta rifiuti a Modena.
La prima riunione della commissione consiliare c’è stata: i rappresentanti di Hera e del Comune hanno illustrato quanto è stato fatto in questi due anni, da quando cioè Hera si è aggiudicata l’appalto da Atersir della gestione dei rifiuti. Si è parlato di tutte le migliorie, dei cambiamenti e delle riqualificazioni che ci sono state.
Il 26 novembre ci sarà una seconda riunione della commissione.
In questo lasso di tempo, la stessa Atesir, l’AgenziaTerritoriale dell’Emilia Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti, cioè l’agenzia appaltante della regione per i rifiuti, dovrà pronunciarsi sulla nuova modalità di gestione dei rifiuti che il Comune le ha proposto.
In caso di pronunciamento positivo allora il piano verrà illustrata in Commissione e dopo un atto di giunta per approvare le modifiche sarà operativa la nuova modalità di raccolta.
L’obiettivo del Comune è quello di continuare nella crescita delle percentuali di riciclo di plastica, carta e materiale organico. Crescita che, con l’introduzione delle nuove modalità di differenziata, c’è stata. Allo stesso tempo però si vuole superare le modalità dei sacchi a terra davanti ai condomini attraverso proprio i cassonetti con tessere personali per aprirli nei quartieri più abitati e introducendo in centro i carrellati gialli e blu da tenere possibilmente all’interno dei condomini.

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

SEGUICI SUI SOCIAL
Cerca nel sito