Novantuno studenti da diverse scuole partecipano al Certamen Mutinense 2026, trasformando la gara in un momento di condivisione e rilancio delle lingue considerate “morte”.
MODENA – Al Certamen Mutinense tornano protagonisti il latino e il greco, in una competizione che quest’anno ha visto la partecipazione di novantuno studenti, arrivati da diverse realtà scolastiche. Per molti di loro, il Certamen 2026 non è stato solo una gara, ma un’occasione per condividere l’interesse per discipline spesso ritenute lontane dal presente. Tra emozione, concentrazione e desiderio di mettersi in gioco, i partecipanti hanno dimostrato che il latino e il greco non appartengono solo al passato, ma sono strumenti ancora capaci di parlare al presente.
Dietro questa sfida, tuttavia, c’è un lavoro quotidiano e spesso silenzioso: quello dei docenti. Sono loro che, giorno dopo giorno, cercano di trasmettere agli studenti non solo competenze linguistiche, ma anche la passione per un patrimonio culturale millenario. In un contesto in cui le materie classiche vengono talvolta considerate “morte”, l’impegno degli insegnanti diventa fondamentale per mantenerle vive e significative.
Giulia Guaglione
