CORRELATI
Cronaca

Rissa al Torrenova, i residenti: “qui sporcizia e giovani aggressivi”. VIDEO

Eventi

Pasqua, il messaggio del Vescovo: “Siate strumento di pace”. VIDEO

Cronaca

Gigetto, Modena vuole la tramvia

Libertà di stampa, a Fossoli focus su Gaza

Venerdì 10 aprile la seconda edizione della conferenza sulla libertà di stampa promossa dall’Associazione stampa modenese insieme alla Fondazione Fossoli e alla Diocesi di Carpi. Ospiti il reporter di Al Jazeera Safawat Kahlout, Emanuele Fiano, il giornalista di inchiesta Nello Scavo e la segretaria generale dell’Fnsi Alessandra Costante.

CARPI – Un premio giornalistico dedicato alla memoria di Odoardo Focherini, giornalista anch’egli, beato e giusto tra le nazioni, morto nel 1944 nel campo di concentramento di Hersbruck, in Germania, dove era stato internato a causa della sua attività per salvare gli ebrei perseguitati.

I PREMI – Il premio, istituito da Associazione Stampa Modenese, Fondazione Fossoli e Diocesi di Carpi, e assegnato lo scorso anno a Stefania Battistini, sarà consegnato venerdì 10 aprile a un operatore dell’informazione particolarmente distintosi, nel corso della propria attività, nell’esercizio della professione giornalistica quale strumento di diffusione delle informazioni e, di conseguenza, di tutela della democrazia.

TESTIMONI – Il luogo della consegna avrà un forte valore simbolico e civile: sarà infatti il Campo di Fossoli, a Carpi, dove, presso la baracca ristrutturata, si svolgerà la seconda convegno Libertà di stampa e democrazia. Testimoni di ieri e di oggiaperto a tutta la cittadinanza e accreditato per la formazione di giornalisti e insegnanti. Oltre all’assegnazione del premio, nel corso del convegno giornalisti ed esperti dialogheranno sullo stato di salute dell’informazione, in Italia e nel mondo, quale elemento imprescindibile per la salvaguardia dei sistemi democratici.

L’evento è realizzato con il patrocinio di Comune di Carpi, Diocesi di Carpi, Provincia di Modena, in collaborazione con Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, Osservatorio sulla libertà di stampa, Federazione Italiana Settimanali Cattolici, Unione della Stampa Cattolica Italiana e Avvenire.

Il pomeriggio sarà aperto, alle ore 14.30, dalla visita guidata al Campo di Fossoli, a cura del giornalista Francesco Manicardi, nipote di Odoardo Focherini.

OSPITI – Successivamente, alle ore 15.30, dopo i saluti istituzionali della presidente Fondazione Fossoli Manuela Ghizzoni, del sindaco di Carpi Riccardo Righi e dell’arcivescovo di Modena e Nonantola e di Carpi Erio Castellucci, sarà la segretaria generale FNSI – Federazione Nazionale Stampa Italiana – Alessandra Costante – ad aprire i lavori del convegno con una relazione sullo stato della libertà di stampa in Italia oggi, seguita dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna Silvestro Ramunno che terrà un intervento dal titolo ‘Deontologia e scenari del giornalismo’. A trattare dello stato della libertà di stampa dal punto di vista di un inviato speciale sarà poi Nello Scavo, giornalista investigativo e di inchiesta di ‘Avvenire’, mentre l’inviato di Al Jazeera a Gaza Safwat Kahlout dialogherà con il presidente del Comitato scientifico della Fondazione Fossoli Emanuele Fiano sul tema ‘Libertà di stampa in un conflitto. Il caso di Gaza e il sacrificio degli operatori dell’informazione’. A condurre il confronto, Brunetto Salvarani, della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna.

L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, e accreditata per la formazione di giornalisti e insegnanti, è a partecipazione gratuita (i cittadini possono iscriversi al seguente link: bit.ly/3XZK58H).

I COMMENTI – Questo il commento della presidente della Manuela Ghizzoni e Pier Paolo Pedriali, presidenti rispettivamente di Fondazione Fossoli e Associazione Stampa Modenese: “Riteniamo questa occasione di approfondimento e confronto davvero importante. Sia per continuare a tenere alta l’attenzione, in tempi di estrema instabilità, sulla centralità di una stampa libera e indipendente per la salvaguardia delle democrazie, che non possono reggersi senza cittadini informati e consapevoli, sia perché, in questa seconda edizione, proponiamo diversi momenti davvero significativi, tra i quali, lo sottolineiamo, quello del dialogo tra Emanuele Fiano e Safwat Kahlout: un confronto su un tema estremamente doloroso, complesso e foriero di fortissime emozioni, come quello della sorte di un numero enorme di giornalisti che operavano nella striscia di Gaza, e al quale tuttavia non ci sottraiamo, perché è solo dal dialogo che si può tentare di ritrovare un terreno comune. Un ringraziamento, dunque, va innanzitutto alle due persone che hanno accettato di confrontarsi, disponibilità niente affatto scontata.

Siamo certi che l’iniziativa fornirà prospettive ed elementi di riflessione estremamente interessanti sul nostro complesso e doloroso presente”.

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

SEGUICI SUI SOCIAL
Cerca nel sito