CORRELATI
Cronaca

Omicidio Novi Sad, condannato a 22 anni il terzo imputato, ancora latitante

Sport

Modena, riscatto a Bolzano. Sottil: “Ci servono ancora punti per i playoff”

Cronaca

Spray al peperoncino al Liceo Tassoni di Modena

C’è anche un po’ di Sassuolo in “Plastic detox”. VIDEO

Netflix ha lanciato un docufilm sulle microplastiche che ha tra i protagonisti il direttore dell’Ostetricia dell’ospedale di Sassuolo Antonio Ragusa, da anni impegnato nella ricerca su questo tema.

SASSUOLO (Modena) – Si intitola The Plastic Detox, il docufilm appena lanciato da Netflix a livello globale, che analizza il legame tra microplastiche e salute.
Tra i protagonisti intervistati dal regista premio oscar Louie Psihoyos, c’è anche il dottor Antonio Ragusa, oggi primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Sassuolo, da anni impegnato nella ricerca sui risvolti che proprio le microplastiche hanno sulla gestazione del feto e sul suo sviluppo. Ragusa è stato tra i primi ad aver provato la presenza di microplastiche negli esseri umani, col suo studio “Plasticenta”.
Secondo lo studio del dottor Ragusa le plastiche possono entrare nel nostro corpo attraverso l’alimentazione, attraverso il contatto con vestiti sintetici ma anche attraverso il respiro.

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

SEGUICI SUI SOCIAL
Cerca nel sito