Appuntamento fissato per il 20 giugno in città, la manifestazione è organizzata da Arcigay Modena tra diritti, partecipazione e attenzione ai recenti casi di odio.
MODENA – Sabato 20 giugno Modena ospiterà la terza edizione del Modena Pride, organizzato da Arcigay Modena, che quest’anno celebra anche i 26 anni dall’apertura della sua prima sede in città. Dopo il successo delle precedenti edizioni, l’evento torna con l’obiettivo di riportare al centro i diritti e la visibilità della comunità LGBTQ+. Il programma della giornata è ancora in fase di definizione, in attesa delle necessarie autorizzazioni, ma gli organizzatori confermano l’intenzione di costruire un appuntamento partecipato e diffuso, capace di coinvolgere tutta la città. “Il 20 giugno sarà un momento importante per Modena – spiega la presidente Angelica Polmonari – una giornata che vuole stare al cuore della città e delle persone, con iniziative, incontri e il corteo finale”. Il Pride arriva in un contesto che, secondo l’associazione, rende ancora più urgente scendere in piazza. L’ultimo report nazionale di Arcigay segnala infatti 110 crimini d’odio in Italia, mentre a Modena negli ultimi mesi si sono registrati cinque episodi gravi. “Cinque casi sono tanti per una realtà come la nostra – sottolinea Polmonari – e dimostrano che non possiamo abbassare la guardia. Anche qui, in una città spesso considerata tollerante, registriamo segnali di peggioramento che non vanno ignorati”. Il Modena Pride si conferma così non solo come momento di festa, ma anche come occasione di riflessione e rivendicazione, per ribadire l’importanza dei diritti, dell’inclusione e del rispetto.