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Ospite della rassegna “Non temiamo la matematica” la giovane scienziata Emma Prevot: “Utilizzo gemelli digitali dei pazienti per cercare una cura”

RAVARINO (Modena) – A Ravarino continua la rassegna “Non temiamo la matematica” quest’anno dedicata alla medicina. Nell’ultimo incontro è stata ospite la giovane scienziata italiana Emma Prevot (francese)che ha parlato di gemelli digitali e uso dell’Intelligenza artificiale nello studio di Alzheimer e sclerosi.

Dottorando a Oxford dopo un master a Cambridge, a 25 anni Emma Prevot è la giovane scienziata italiana che usa l’Intelligenza artificiale e il modello dei gemelli digitali per cercare una cura alle malattie neuro-degenerative. E’ stata lei l’ospite del penultimo incontro di Math4Med, la rassegna “Non temiamo la matematica” del Comune di Ravarino quest’anno dedicata alla medicina.

Vincitrice del premio Super Nova come miglior talento italiano under 25 e premiata al Quirinale con il riconoscimento Italia Giovane, Emma è cremasca, di papà francese e mamma italiana. Si è avvicinata alla matematica con il libro “La fisica del diavolo” e ha iniziato ad applicare i suoi studi dopo che suo nonno si è ammalato di Alzheimer.

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