Oggi l’anniversario della morte di Papa Francesco, il pontefice che ha cambiato la Chiesa e invocato la pace disarmata e disarmante. Il vescovo Castellucci lo ricorda lanciando un monito in quest’epoca di conflitti: “Non si usi Dio per giustificare la guerra” afferma dopo gli attacchi americani a Papa Leone.
Modena – “In questi scenari di guerra strumentalizzare Dio è una bestemmia”. Cita le parole di Papa Leone, Monsignor Erio Castellucci. Lo fa per commentare gli attacchi ricevuti negli scorsi giorni dal Pontefice da parte del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. E lo fa nel giorno dell’anniversario della morte di Papa Francesco. Un anno fa la scomparsa all’età di 88 anni di Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco. Un papa rivoluzionario e un papa degli ultimi. Una figura che ha segnato profondamente la storia recente della Chiesa e del mondo. Nel 2017 Francesco visitò i luoghi del sisma del 2012, prima Carpi poi Mirandola. E fui lui a scegliere il Vescovo di Bologna Zuppi come vice presidente della Cei e proprio Don Erio vice presidente.