Il carico era destinato ad un’azienda del modenese, che ne avrebbe curato la successiva distribuzione sul territorio nazionale. Le bambole, provenienti dalla Cina, erano ammassate una sopra all’altra in un container.
LA SPEZIA – Era destinato ad un’azienda del modenese, che ne avrebbe curato la successiva distribuzione sul territorio nazionale, il carico di oltre 2500 bambole sottoposte a sequestro nel porto della Spezia dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Le bambole, provenienti dalla Cina, erano ammassate una sopra all’altra in un container. I controlli eseguiti al porto hanno fatto emergere dubbi sulla conformità dei giocattoli, rendendo necessari ulteriori approfondimenti. Gli esami condotti hanno effettivamente evidenziato la pericolosità dei prodotti, che non rispettavano gli standard di sicurezza per prevenire rischi di soffocamento o lesioni. L’intero carico di bambole è dunque stato sottoposto a sequestro.