L’assessore Guerzoni: “Perplessità da subito, confidiamo che la Prefettura ci riceva entro la fine della settimana per cercare soluzioni”
MODENA – “Strada Chiusa”, sentenzia Google, e i modenesi ormai lo sanno. La Tangenziale Nord, nel tratto fra le uscite 8 e 6 in direzione Bologna, non è percorribile per via dei lavori ANAS sulle barriere fonoassorbenti, e il traffico intenso attorno al centro storico viene deviato su via Finzi nell’imbuto della zona nord: code fisse, tutto il giorno, nelle vie Pico, Montalcini, Canaletto Sud e Albareto, ma anche in viale Gramsci, a causa della strozzatura che si verifica sul Cavalcavia Mazzoni. Nelle ore di punta le file di macchine le troviamo anche in zona Tempio, attorno al Museo Ferrari e fino a Torrenova: gli automobilisti tentano di riguadagnare la tangenziale in quello che potremmo definire “passaggio a nord est”. E i lavori, ahinoi, dureranno tre settimane. Motivo per cui il Comune di Modena ha posto ad ANAS le sue forti opposizioni sin dalla prima comunicazione, e tornerà alla carica già giovedì o venerdì.
“I lavori vanno fatti” riconosce Guerzoni, che però assieme al Comune ha obiettato sia al primo progetto, che prevedeva di fare tutta l’opera in maggio mentre ora almeno parte dei lavori avverrà a scuole chiuse, e obietta ancora. Perché non lavorare di notte, limitando il disagio? Il comitato per l’Ordine e la Viabilità è atteso per fine settimana.