Pubblicata sul sito del comune di Modena la proposta: progetto da 39 nuovi alloggi, più altri 16 di edilizia sociale che sorgeranno però in via Sgarzeria.
MODENA – E’ online la prima proposta di accordo operativo scaturita dalle manifestazioni di interesse al PUG, il ventaglio di progetti di recupero di zone ammalorate della città che tengono conto delle due necessità primarie definite dalla Giunta: la sostenibilità ambientale e la creazione di nuovi alloggi. Il primo a presentare una proposta formale è Franco Iorio, ex numero uno di CPC e riguarda l’area ex-Pro-Latte. Gli uffici comunali hanno ricevuto la proposta e l’hanno valutata positivamente. Il progetto privato, denominato “innovative village”, è curato da Archilinea e prevede la realizzazione di 14 edifici, di cui 2 per l’edilizia sociale, da ricavare tra le vie Gerosa e Sgarzeria. All’ex-pro latte il progetto appena depositato prevede complessivamente 45 nuovi alloggi, di cui 16 ers: 5 palazzine, 6 unità bifamiliari e 2 unifamiliari, queste ultime con piscina. Elemento centrale dell’assetto urbanistico è il parco comune centrale, uno spazio aperto attraversato da percorsi interni e attorno a cui si dispongono gli edifici. I lavori preliminari prevedono la desigillazione e la bonifica dell’area, caratteristiche dell’insediamento residenziale saranno anche le elevate prestazioni energetiche. In base all’emendamento approvato lo scorso dicembre dal consiglio comunale, si amplia notevolmente la superficie destinata a verde pubblico: oltre 13mila metri quadrati, di cui 5mila pubbliche a prolungamento dell’ex parco vittime di Utoya e 8mila tra parco e giardini in area privata.