La terza avventura sulla panchina gialloblu per il coach modenese comincia con l’augurio dell’allenatore che per ultimo ha portato lo scudetto al PalaPanini. Mercato, manca uno schiacciatore titolare.
MODENA – “In panchina ci sarà una persona che mi sta a cuore, gli auguro di vincere lo scudetto ma solo quando non allenerò più io”. Firmato Angelo Lorenzetti. Non poteva esserci augurio più bello, sincero e sentito per l’inizio della terza avventura sulla panchina di Modena Volley di Lorenzo Tubertini, che da assistente di Lorenzetti ha contribuito a scrivere alcune delle ultime pagine vincenti della storia di Modena Volley. L’ufficialità è arrivata dopo settimane d’attesa, ora finalmente l’accordo è stato reso pubblico. Nessuna sorpresa dunque, con Tubertini che subentra ad Alberto Giuliani con l’obiettivo di proseguire quel percorso di crescita che Modena Volley ha appena inaugurato e che avrà come base i tre titolari giovani cui è appena stato rinnovato il contratto: oltre all’esperienza del libero Luke Perry, ci saranno Amir Tizi Oualou in regia, Luca Porro come schiacciatore e Pardo Mati al centro. A questi titolari designati, si aggiungeranno al centro Roberto Russo, protagonista assoluto del finale di stagione con Perugia, miglior centrale dell’ultimo campionato, e Nick Mujanovic, opposto 2004 sloveno, già visto in Italia con Milano, reduce da due stagioni in Francia con Paris Volley e Tours. Manca ancora il nome dell’altro schiacciatore titolare, con le candidature di Orioli e Sani sempre d’attualità ma anche con l’ipotesi romantica del ritorno di Sam Deroo, il belga che a Modena ha già giocato tra il 2012 e il 2014, dal 2019 alla Dinamo Mosca, fermato nell’ultima stagione dalla diagnosi di un cancro da cui però è prontamente guarito. La società, come ribadito anche nei nostri studi durante Barba e Capelli dal presidente Storci, è al lavoro per completare il puzzle in breve tempo. E per consegnare a Tubertini una squadra in grado di dare ancora fastidio alle big di Superlega anche nella prossima stagione.