L’assessora ha fatto il punto sui lavori dell’Agenzia Casa, che oggi gestisce per conto di privati modenesi 500 alloggi ma ne vorrebbe “altri mille” da assegnare subito
MODENA – Sono seimila gli alloggi sfitti nel Comune di Modena, e l’Agenzia Casa torna a lanciare l’appello: mettendo in affitto a canone concordato almeno mille di questi si darebbe una prima risposta. Ma “anche tutti e seimila verrebbero assegnati all’istante”, ha spiegato l’assessora Francesca Maletti all’annuale assemblea FIAIP.
Il quadro è eloquente: nonostante quella di Modena sia una delle Agenzie Casa più capienti d’Italia, dovrebbe almeno triplicare il proprio impatto per rispondere alla domanda di case in città. Per trattenere famiglie, studenti, professionisti. Il prossimo accordo riguarderà gli infermieri cui verranno offerte soluzioni ad affitto calmierato. Le città però non possono farcela da sole, spiega l’assessora Maletti a margine dell’annuale osservatorio FIAIP.
Secondo ASPPI, finché mettere in affitto un alloggio o tenerlo sfitto comporterà la stessa IMU, per i proprietari non ci sarà dubbio sul da farsi – e per alloggi sfitti si intendono anche quelli in affitto breve turistico. Non decolla, infine, l’altro progetto dell’Agenzia Casa: quello di riconvertire in alloggi gli uffici sfitti. Con soli cinque anni di concessione, spiegano, non c’è mercato.