Dopo il focolaio di Chikungunya a Carpi dello scorso anno, l’Ausl di Modena rafforza la sorveglianza. Possibile arrivo del vaccino contro i virus trasmessi dalla zanzara tigre
MODENA – Con il caldo tornano le zanzare. Dopo il focolaio di Chikungunya registrato a Carpi lo scorso anno, l’Ausl di Modena corre ai ripari: è già attivo il piano di sorveglianza e presto potrebbe arrivare anche un vaccino. L’estate è arrivata e le zanzare non si sono fatte attendere. Dal primo maggio è operativo il piano di controllo e sorveglianza delle arbovirosi, le malattie virali trasmesse dagli insetti. L’Ausl di Modena ha avviato una campagna di informazione sui rischi legati a queste infezioni dopo il focolaio di Chikungunya, malattia trasmessa dalla zanzara tigre, che lo scorso anno ha colpito la città di Carpi. Con oltre 300 casi registrati, quello modenese è stato uno degli episodi più rilevanti in Europa. Gli esperti raccomandano particolare attenzione anche durante i soggiorni all’estero, soprattutto nei Paesi dove le condizioni sanitarie sono più fragili o dove i sistemi di controllo sono meno efficaci. Intanto si guarda anche alla prevenzione: potrebbe arrivare presto in Italia un vaccino contro i virus trasmessi dalla zanzara tigre.