A 38 anni dalla scomparsa le due città rendono omaggio al Drake. Nei messaggi inviati a Piero Ferrari, i sindaci hanno sottolineato la gratitudine e l’affetto delle due comunità, ricordando il genio, la determinazione e la passione.
MODENA – Un mito immortale, l’uomo che, grazie al suo genio e ad una passione viscerale per i motori, ha trasformato il Cavallino Rampante in un simbolo universale di eccellenza italiana. A 38 anni dalla scomparsa di Enzo Ferrari, Modena e Maranello rinnovano il loro omaggio al Drake. Nel giorno dell’anniversario della morte, venerdì 14 agosto, al cimitero di San Cataldo, i due sindaci Massimo Mezzetti e Luigi Zironi deporranno una cesta di fiori sulla tomba del Commendatore. Nel pomeriggio, alle 19, nella parrocchia di San Biagio a Maranello, verrà celebrata una messa in sua memoria. Semplici gesti carichi di significato per un uomo che ha incarnato valori e qualità che ancora oggi sono un punto di riferimento per Modena. Nel telegramma inviato a Piero Ferrari, figlio di Enzo, il sindaco Mezzetti esprime a nome della città di Modena profonda gratitudine: “Modena non si dimentica di Enzo Ferrari perché lui fa parte dell’essenza di questa città. Ferrari e Modena saranno legati per sempre”. “A Maranello la memoria di Enzo Ferrari rimane vivissima – spiega a sua volta il sindaco di Maranello Luigi Zironi -: l’affetto e la gratitudine verso il Drake avranno sempre un posto speciale nei cuori dei maranellesi. Celebrare oggi la sua genialità, la sua audacia e la sua passione significa onorarne il ricordo e trarne ispirazione per fronteggiare le complessità dell’avvenire”.