Trent’anni fa fu mission specialist per la NASA, oggi invita i giovani a coltivare i loro sogni attraverso la formazione e la curiosità. L’evento è parte delle celebrazioni per i 400 anni dell’ente
MODENA – Un evento di rilievo internazionale dedicato alla formazione dei giovani e al ruolo che i Collegi Universitari di Merito possono assumere nella società contemporanea e nelle trasformazioni dei prossimi anni. E’ tra gli eventi che celebrano i 400 anni, una due giorni che sta riunendo studenti, responsabili dei Collegi, rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale provenienti da tutta Italia. Nella Chiesa del San Carlo la prima giornata a cui ha partecipato anche una delegazione dei Colegios Mayores di Spagna, tra le istituzioni più storiche e prestigiose. Un convegno, quello del primo giorno, che ha voluto aprire uno spazio di confronto sul valore della formazione integrale, sulla contaminazione tra discipline e sulla capacità delle istituzioni collegiali di accompagnare i giovani nell’interpretazione di una realtà sempre più complessa.
Super ospite di questa prima mattinata Maurizio Cheli, astronauta, pilota modenese (nato a zocca), il primo italiano a ricoprire il ruolo di Mission Specialist in una missione dello Space Shuttle trent’anni fa. Il titolo del suo intervento “Volare sopra alle nuvole”: “L’istruzione e la formazione sono la base per affrontare l’oggi, il domani, e coltivare i nostri sogni”.