Sopravvissuta alle coltellate del fratello affetto da disagio mentale, Francesca Rizzello ha intrapreso una battaglia per chiedere una riforma sulla presa in carico dei malati psichiatrici. Le famiglie non devono essere lasciate sole. Oggi a Roma alla camera dei deputati una conferenza per smuovere le coscienze
MODENA (Modena) – “Mai più soli”. Due parole che racchiudono la richiesta di aiuto delle centinaia di famiglie che si trovano a gestire familiari con problemi psichiatrici. Un’associazione nata nelle ultime settimane grazie alla battaglia avviata da Francesca Rizzello, sopravvissuta sette anni fa alle 19 coltellate del fratello, che ora chiede che le famiglie non vengano lasciate sole nella gestione della malattia mentale. Vi abbiamo raccontato la sua storia il 20 maggio e, dopo il nostro servizio, la vicenda è arrivata ovunque, anche alla Camera dei Deputati. Francesca è riuscita a fare squadra e sono in tanti ora ad affiancarla in questa battaglia di civiltà, comprese decine di attività pronte a sostenere economicamente questa causa. Contestualmente la deputata del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari depositerà una proposta di riforma normativa sulla questione. A Roma anche la psicoterapeuta Monica Sirotti è pronta ad affiancare le tante persone che questa mattina sono partite per la Capitale.