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AGO, conto alla rovescia: l’11 dicembre l’apertura ufficiale. VIDEO

Presentati ieri sera il tratto finale del percorso che porterà l’area ex Ospedale Sant’Agostino alla piena funzionalità e la copertura cinetica realizzata da Carlo Ratti e Chuck Hoberman.

MODENA – Una grande serata in piazzale Sant’Agostino per annunciare l’apertura ufficiale di AGO, che avverrà il prossimo 11 dicembre: inizia così il percorso che porterà al completamento del più grande investimento culturale nella storia recente della città.

Si dischiuderà un po’ alla volta come la sua avveniristica copertura, un occhio di luce su un luogo “unico”, di cultura, di scienza, di storia. AGO, lo spazio museale nato in luogo dell’ex Ospedale Sant’Agostino, riscriverà la propria storia a partire dall’11 dicembre e lo farà affacciandosi sulla piazza antistante pronta, a sua volta, a una grande trasformazione “pedonale”, ha spiegato il sindaco Massimo Mezzetti, “non più parcheggio per auto ma luogo di incontro per la città”. Gli onori di casa li ha fatti la Fondazione di Modena, al centro del progetto, attraverso l’emozione del presidente Matteo Tiezzi anche per aver portato in città nomi del calibro di Carlo Ratti e Chuck Hoberman. Ascolta qui le loro voci.

Un sodalizio visionario, con l’artista americano già al centro della scena per aver messo mano alla cerimonia inaugurale dei Giochi di Milano-Cortina, e che per AGO ha ideato la copertura cinetica stile Origami che sarà la firma speciale in calce al nuovo museo a lavori ultimati, nel 2029. E accanto a lui ha sfilato anche Aaron Betsky, critico e curatore d’arte internazionale, rimasto ammaliato dalla magia dell’edificio storico e, in generale, della città.

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