Dopo tre anni di progettazione e il deposito del brevetto, è stato presentato un innovativo sistema di trasmissione che mantiene la catena sempre in linea e punta a conquistare i grandi produttori mondiali di biciclette
MODENA – Un’innovazione tutta modenese potrebbe cambiare il modo in cui funzionano i cambi delle biciclette da corsa, delle e-bike e delle mountain bike. Si chiama CORAL ed è un nuovo sistema di trasmissione sviluppato a Modena Est, dopo tre anni di progettazione e un brevetto già depositato.
L’idea, nata dalla passione per il ciclismo di Alfonso Orfello, ribalta il principio di funzionamento dei cambi tradizionali. «Invece di muoversi la catena si muove il pacco pignoni: la catena rimane sempre in linea, eliminando gli attriti laterali», spiega l’ideatore.
Il sistema consente di utilizzare tutti i rapporti senza le limitazioni dovute all’inclinazione della catena e, nella versione attuale, offre 14 velocità, con la possibilità di arrivare a 15. «La catena è sempre dritta e applica una forza rettilinea, senza perdite laterali», sottolinea Orfello, evidenziando i benefici in termini di efficienza della trasmissione.
L’obiettivo ora è trasformare il prototipo in un prodotto industriale. «Andremo a bussare alla porta dei grandi produttori del settore, come Shimano, Sram e Campagnolo, oppure di startup interessate a sviluppare questa idea», spiega Marco Pagliarini socio di Orfello in questa avventural.
Un progetto nato a Modena che punta ora a conquistare il mercato internazionale delle due ruote.