Bomporto e San Prospero i comuni più giovani della provincia, Frassinoro il più vecchio. A livello nazionale il primato della giovinezza è delle grandi città, ma spunta anche Prato
MODENA – In provincia di Modena i pensionati sono un po’ più di un terzo dei contribuenti totali, il 33,95% per l’esattezza, secondo quanto estrapolato da Withub su dati del Ministero delle Finanze, e pubblicato dal Corriere della Sera. Un dato economico, certo, ma anche demografico, che inquadra lo stato di invecchiamento delle province e dei comuni d’Italia nella prospettiva – piuttosto allarmante – di ritrovarci nel 2050 con un pensionato per ogni lavoratore attivo.
Modena, come detto, è ferma a un rapporto “due terzi contro un terzo” ed è settantaquattresima in Italia per vecchiaia contributiva – ed è un bene, in questo caso, essere lontani dalla vetta della classifica. Per capirci Ferrara è quinta, guadagnando il non gradevole record di provincia più vecchia dell’Emilia-Romagna, mentre Bologna è 71esima, Reggio Emilia 86esima. A livello nazionale la provincia più vecchia è Biella, seguita da Isernia, Vercelli e Oristano; le più giovani, tutte città metropolitane o quasi, con grandi opportunità di lavoro e dunque di attrazione per i giovani: Napoli, con solo il 28,88% di pensionati, vanta il record di giovinezza.
La migrazione lavorativa è infatti un fattore di grande impatto sull’età media della popolazione: ad esempio Prato, seconda provincia più giovane d’Italia, è da decenni oggetto di una forte migrazione lavorativa soprattutto cinese. Entrando nel dettaglio la nostra Provincia si rivela, come prevedibile, più vecchia mano a mano che si sale di quota: l’età media si impenna in Appennino, con Polinago che sfiora il 46% di pensionati e Frassinoro addirittura il 50! Mentre 33 e spiccioli è la proporzione di pensionati dei tre comuni più grandi, Modena Carpi e Sassuolo. Il Comune più giovane è Bomporto, il secondo San Prospero: due nicchie comprese tra il capoluogo e la Bassa che rimangono entrambe al di sotto del 30% di pensionati sul totale: paesi vicini a dove c’è lavoro, a Modena, a Carpi, ma dove le case costano molto meno.