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Ancora violenza in carcere, tre agenti finiscono in ospedale. VIDEO

Ha aggredito tre agenti, causandogli diverse fratture. Ancora violenza all’interno del carcere di Sant’Anna, i sindacati parlano di una situazione completamente fuori controllo e di appelli inascoltati da anni.

MODENA – Ha ferito pesantemente tre agenti di Polizia Penitenziaria, una delle quali donna. Protagonista un detenuto straniero che ieri pomeriggio al Sant’Anna si è accanito contro gli agenti. Risultato 30 giorni di prognosi  per un sovrintendente che ha riportato una frattura scomposta alla mano, 20 giorni per una donna che ha ricevuto un pugno allo zigomo e 15 giorni per un l’assistente capo coordinatore al quale ha fratturato un polso. Una situazione completamente fuori controllo dicono gli addetti ai lavori, che parlano di appelli inascoltati e di una situazione, quella all’interno del carcere modenese, in continuo peggioramento. Sono 602 i detenuti, quasi il doppio del consentito. Tra le tante problematiche manca anche l’acqua, perché le cisterne presenti non riescono a garantire l’approvvigionamento per tutti. A tutto ciò si aggiunge la carenza di personale e spazi non idonei. Un continuo peggioramento a partire dalla rivolta dell’8 marzo 2020. Quello che doveva essere un punto di ripartenza è diventato l’inizio di una discesa senza fine. A denunciare la situazione anche sindacato “Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria”. L’episodio – sottolinea il sindacato – riaccende i riflettori sulle condizioni critiche in cui versa la struttura modenese. Sui 253 agenti previsti, ne risultano in servizio effettivo soltanto 230. Un quadro che, denuncia il sindacato, lascia il personale abbandonato, demotivato e costretto a operare in un contesto percepito come privo di regole e disciplina.

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