Presentati nella Conferenza Territoriale sociale e sanitaria della provincia. Astenuti i primi cittadini di Cavezzo e Polinago. L’affondo di Fratelli d’Italia: “Riduzione del disavanzo solo apparente: a pagare sono i cittadini”.
MODENA – Sono stati presentati nella Conferenza Territoriale sociale e sanitaria della provincia di Modena i bilanci economici preventivi 2026 dell’Azienda Usl di Modena e dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena. Dati positivi, in miglioramento rispetto al preventivo 2025, con l’obiettivo di una chiusura in pareggio, dopo due anni, grazie alle risorse aggiuntive della Regione e ad un percorso di progressivo risanamento dei conti, fondato su un costante monitoraggio dei principali fattori di spesa, oltre ad interventi organizzativi condivisi a livello provinciale.
Per l’Azienda USL di Modena, il 2026 evidenzia un fabbisogno potenziale in riduzione di 18,7 milioni rispetto al 2025; per l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, invece, la riduzione rispetto al 2025 è di 2 milioni. Numeri che consentono di presentare bilanci preventivi che vedono comunque degli investimenti su importanti fattori di costo.
L’affondo di Fratelli d’Italia
“Riduzione del disavanzo solo apparente: a pagare sono i cittadini”: a commentare così i documenti previsionali delle aziende sanitarie modenesi sono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Arletti e Pulitanò. “Il calo del deficit – attaccano – non è frutto di una reale ottimizzazione della spesa ma è stato reso possibile attraverso l’aumento della pressione fiscale e l’introduzione di nuovi ticket sanitari”.