La mamma stava finendo di caricare le valigie sul terno quando il convoglio è partito col piccolo a bordo. La giovane coppia modenese ha compreso quanto stava accadendo e si è messa in contatto con le forze dell’ordine e intrattenuto il bimbo parlandogli con google translate
VERONA – Alla fine mamma e bambino si sono ritrovati ed abbracciati, ma sono stati momenti di apprensione quelli vissuti alla stazione di Verona Porta Nuova. L’episodio risale a domenica 14: il piccolo di 8 anni, turista straniero, si ritrova solo sul treno della tratta Bologna-Verona, è salito con le valigie prima di mamma e sorella, nel frattempo le porte del treno si chiudono, la madre capisce subito cosa stia succedendo e inizia battere con le mani sul finestrino, ma il convoglio parte. Ad accorgersi della situazione una coppia di studenti modenesi presente sul treno, Francesco e Roberta.
I ragazzi si prendono cura del bambino che non parla italiano. Lo rassicurano e gli parlano grazie a google translate.
Contemporaneamente hanno contattato il 112 spiegando ciò che sta accadendo.
Ragazzi e bambino scendono alla fermata successiva di Verona Porta Vescovo e lì, secondo le istruzioni delle Forze dell’Ordine, attendono l’arrivo del treno successivo sul quale si trovano mamma e sorella del piccolo. Dopo circa mezz’ora la famiglia si riunisce e la tensione può finalmente scendere. Una vicenda che si è conclusa nel migliore dei modi grazie proprio al prezioso intervento dei due giovani.